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Una volta Chuck Palahniuk ha scritto:"Niente di me è originale. Sono il risultato dello sforzo di tutti quelli che ho conosciuto."
Avevo 8 anni quando scrissi il mio primo,acerbo,piccolo tema. La traccia era:"Cosa vuoi fare da grande?".Ora ho più di 20 anni e rileggendo quella risposta sorrido. "Voglio diventare un calciatore ed un pompiere.Voglio sposarmi con un'attrice famosa. Voglio un casa grandissima e 10 cavalli. Voglio combattere come Bruce Lee per difendere la mia famiglia." Io ora non ho tanta voglia di pensare al mio futuro,perchè il futuro è per gli adulti ed io non mi ci sento ancora grande. Crescendo dimentichi i sogni ed arrivi un giorno a non sognare più, perchè è quando credi di aver realizzato i tuoi sogni, è quando credi di avere tutto, che ti rendi conto di non avere nulla. Rimani con una manciata di nulla. Quando sei bambino credi nel lieto fine. Nessuno ti dice che la vita è come una prostituta di strada. Ogni piacere della vita, ogni singolo istante bello, ha un prezzo da pagare. Che ti piaccia o meno a volte paghi profumatamente e ti chiedi se ne valeva la pena. A volte pensi che vorresti la prostituta del tuo amico. A volte pensi che meriteresti di meglio. Ma è quella la prostituta che hai e non puoi far altro che rendere il tutto il meno doloroso possibile. Non puoi rifiutarti di pagare perchè arriverebbe uno più incazzato di te e ti ridurrebbe in poltiglia. Paghi e stai zitto.Non sono diventato un calciatore ed un pompiere;non sono diventato nè uno, nè l'altro. Non sono sposato perchè ho smesso di credere nell'amore già da un pò. Non ho una casa grandissima,nè cavalli. Non sono il protagonista del film della mia vita. Ho capito solo di non aver trovato stabilità nell'instabilità della vita. Ogni singola persona che ho conosciuto,amato, odiato non è altro che un passeggero del treno della mia vita. In quanto tale arriva un giorno e scende dal treno,senza una ragione,senza una spiegazione, semplicemente scende. Con il passare degli anni saliranno altre persone,che prima o poi scenderanno senza dirti nulla. Semplicemente un giorno ti svegli e ti rendi conto che molte persone non ci sono più e puoi fare ben poco per sistemare le cose. Ti chiedi allora se è qualcosa in te che è sbagliato. Io non sono mai stato un figlio perfetto,un amico perfetto, uno studente perfetto,un ragazzo perfetto, avrei voluto esser tutto ma non lo sono mai stato.La verità è che a volte mi sono odiato. Ho odiato il mio corpo,il mio volto, il mio stupidissimo carattere. A volte ho pensato di cambiare.Perchè a volte nella vita bisogna rendersi conto d'esser sbagliato, e cambiare.A volte bisogna capire che è giunto il momento di prendere il vecchio te e gettarlo,dando vita ad un nuovo te.Forsè non sarà migliore ma servirà. Renderà il tuo mondo diverso perchè gli occhi che lo guarderanno saranno diversi,perchè tu sarai diverso. Arrivi a comprendere che bisogna plasmare il proprio carattere per una semplice sopravvivenza. Esser sempre te stesso costa tanto e pagherai prezzi enormi a quella prostituta che è la tua vita. Cosa voglio fare da grande?Voglio stabilità, voglio luce nel buio che mi avvolge, voglio colore lì dove colori non esistono,voglio che molte persone non scendano da quel treno. Ma non riesco a pensare al futuro e non riesco a concentrarmi sul presente senza ricordare il passato. Penso allo storico e filosofo statunitense,William Durant, che una volta ha scritto:"Dimentica gli errori del passato.Dimentica i fallimenti.Dimentica tutto eccetto ciò che devi fare ora,e fallo." L'unico modo per dimenticare tutto è cambiare te stesso. Io non mi capisco, lo ammetto. Ho racimolato sconfitte, delusioni,errori e rabbia. Sono sempre uscito malconcio da ogni ennesima relazione. Non sono più l'amico che ero un tempo,non sono più il figlio ch'ero, non sono più ciò che ero. Arrivi però ad una certa stabilità d'essere. Il problema è quando capisci che quella stabilità d'essere ti sta facendo solo male e forse sarebbe il caso di cambiare.Metti via scatoloni enormi di ricordi ma saranno comunque sempre lì.Cosa voglio fare da grande? Voglio ritornare ad esser bambino,ad avere sogni ed a sorridere. Voglio cambiare il mio futuro che sembra già scritto. Voglio cambiare me stesso.
Luigi Pirandello una volta ha scritto:"Quando tu riesci a non aver più un ideale, perché osservando la vita sembra un enorme pupazzata, senza nesso, senza spiegazione mai; quando tu non hai più un sentimento, perché sei riuscito a non stimare, a non curare più gli uomini e le cose, e ti manca perciò l'abitudine che non trovi, e l'occupazione che sdegni ;quando tu, in una parola, vivrai senza la vita, penserai senza un pensiero, sentirai senza cuore ;allora tu non saprai che fare: sarai un viandante senza casa, un uccello senza nido. Io sono così. "
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